Aveva video pornografici con protagonisti dei minorenni, salvati in un’apposita cartella sul computer di un operaio parmigiano di 44 anni, condannato per questo a 8 mesi di reclusione dal Giudice per l'udienza preliminare di Parma Paola Artusi.
L’accusa per lui è di possesso di materiale pedopornografico, risale al 2010 quando la Procura di Bologna scoprì un sito tedesco che diffondeva video pedopornografici.