Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo.

Guarda la Cookie Policy

View e-Privacy Directive Documents

Non hai abilitato i cookies sul tuo computer. Potrai modificare questa scelta.

Hai abilitato i cookies sul tuo computer. Potrai modificare questa scelta.

Dal 15 al 30 marzo 2018, “Spazi di Felicità” per incontrarsi, confrontarsi e divertirsi
 
Divertirsi con Freud e soci è possibile. A sostenerlo è l’associazione LIDAP Onlus (Lega Italiana contro i Disturbi d'ansia, d'Agorafobia e da attacchi di Panico) sez. di Parma che per due settimane, dal 15 al 30 marzo 2018, offrirà “Spazi di Felicità” gratuiti per restituire al sentire comune che la psicologia può generare gioia. 
In concomitanza con la Giornata Mondiale della Felicità che ricorre il 20 marzo di ogni anno, l’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “12 mesi, 12 temi, 12 e più professionisti, per un anno di felicità e benessere”, affrontando i temi dell’“E-book della Felicità” e nel calendario “Amori 4.0” (www.amoriquattropuntozero.net), che vede Parma tra le città capofila di una rassegna diffusa su tutto il territorio nazionale.
I consulenti, i professionisti ed i soci dell’associazione proporranno momenti di incontro per divertirsi, ridere e trasformare le difficoltà in opportunità, instaurando relazioni profonde e solidali, attraverso l’auto-mutuo-aiuto, i colloqui individuali e di gruppo. Si potranno dunque apprendere gli strumenti di Freud e dei suoi colleghi, alla luce delle nuove scoperte nel campo delle neuroscienze, delle nuove modalità di lavoro, efficaci, agili ed adeguate ai tempi delle nuove tecnologie, sfatando miti e i pregiudizi sulla psicologia per portando a valorizzare e scoprire che la felicità si può imparare.
“Con questa iniziativa – spiega la dott.ssa Amalia Prunotto, psicologa-psicoterapeuta e consulente LIDAP – desideriamo esportare la possibilità e la bellezza della trasformazione e dello stare bene davvero e non solo in termini performanti, ma con la ricchezza di esserlo perché lo si è”.
Martedì 27 marzo dalle ore 20.30 alle 22.30, nella Sale del Laboratorio Famiglia Al Portico (strada Quarta, 23) si terrà infine l’appuntamento “Dipendenza dalle chat, amore su Internet e altri strani fenomeni", con la partecipazione del dott. Paolo Migone (condirettore della rivista Psicoterapia e Scienze Umane www.psicoterapiaescienzeumane.it), di Alvaro Gafaro del Gruppo “Maschi che si immischiano” e di Leonardo Distefano e Marianna Moruzzi, amministratori della pagina Facebook del Gruppo antiviolenza.