Lo scorso 13 maggio la Polizia di Stato a Taranto ha arrestato una donna ritenuta presunta responsabile del tentato maschicidio del marito: le forze dell’ordine sono state allertate da una telefonata con la quale si chiedeva aiuto per soccorrere un uomo colpito da alcune coltellate. Nel frattempo la vittima è stata soccorsa nell’androne del condominio in cui vive nel quartiere Tamburi, fortunatamente non è in pericolo di vita. Nella casa i poliziotti hanno rinvenuto indumenti sporchi di di sangue e quindi si ipotizza che l’uomo sia stato accoltellato dalla moglie all’interno dell’appartamento. Quando sono arrivate le forze dell’ordine la donna non era presente, dopo aver quasi assassinato l’uomo si è recata al lavoro come se nulla fosse, poi nelle ore successive in compagnia del suo avvocato si è presentata in questura per costituirsi, avrebbe raccontato di aver accoltellato il marito per motivi dettati dalla gelosia, adesso si trova nel carcere di Taranto. L’uomo agli inquirenti avrebbe riferito di non ricordare l’esatta dinamica dei fatti, evidentemente teme per la sua incolumità.