La prima sezione della Corte d'Assise di Palermo ha condannato all’ergastolo Luana Cammalleri e Pietro Ferrara, accusati del maschicidio e dell'occultamento del cadavere di Carlo La Duca, marito della donna che scomparve improvvisamente nel gennaio del 2019 da Cerda (Palermo). La Corte presieduta da Sergio Gulotta (a latere Monica Sammartino) ha accolto le richieste dell’accusa rappresentata dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni e dai sostituti procuratori Alfredo Gagliardi e Luisa Vittoria Campanile.

Stando alla ricostruzione accusatoria i due amanti non avrebbero ucciso. Dopo la scomparsa della vittima la donna e l’uomo fecero anche appelli pubblici per invocare il ritorno dell’uomo che in realtà era stato già ucciso. Il corpo dell’uomo non è mai stato ritrovato. Carlo Domenico La Duca, aveva 38 anni era imprenditore agricolo, viveva a Termini Imerese (Palermo). Giovedì 31 gennaio 2019, intorno alle 8, è uscito da casa, si è allontanato con la sua auto, una Golf “GT” grigia che il 1 febbraio è stata ritrovata parcheggiata in via Salvatore Minutilla a Palermo.