Assumeva farmaci prescritti dallo psichiatra e contemporaneamente si ubriacava, poi spesso oltraggiava il marito, minacciava di tagliargli la gola e offendeva i familiari dell’uomo, in un’occasione lo ha aggredito e in un’altra gli ha lanciato il cellulare in testa. Il marito fu costretto a chiamare i carabinieri e la donna anche quando fu portava via, nella gazzella dei militari, andò in escandescenza. Non sarebbero gli unici episodi: una volta in un bar insultò gli uomini dell’Arma dopo averlo fatto con il marito. Il Tribunale emise per lei il divieto di avvicinamento e successivamente si è reso necessario anche il divieto di comunicare con il compagno,ciò dopo che nel febbraio del 2022 l’uomo ha denunciata, né è scaturito un procedimento penale e un successivo processo, nel frattempo lei ha iniziato un percorso di recupero condiviso con il coniuge, entrambi assistiti dallo stesso legale, il marito l’ha anche aiutata e in considerazione di ciò il Tribunale di Parma nei giorni scorsi l’ha assolta.