URLANDO FURIOSA
di Domenico Ferrari, Riccardo Piferi, Riccardo Pippa e Rita Pelusio
con Rita Pelusio 
regia Riccardo Pippa
assistente alla regia Andrea Bettaglio
costumi Anna Cingi
scultura scenica Simone Fersino
light designer Paolo Casati
sound designer Luca De Marinis
co-produzione Anna Marcato PEM HABITAT teatrali e C.M.C - Nido di ragno
 
Rita Pelusio porta in scena al teatro di Ragazzola sabato 13 gennaio alle ore 21.15 il nuovo spettacolo “Urlando Furiosa”. Giocando con l’immaginario dell’epica Rita Pelusio ci presenta Urlando, un’eroina all’incontrario, piena di dubbi, in crisi, perennemente bastonata dalla realtà. Intollerante al senno, è inadatta a vivere sulla terra e per questo viene esiliata sulla Luna, luogo dove finiscono le cose perdute. Urlando si sente proprio cosi, persa. Forse avrebbe fatto meglio ad accettare il senno terrestre che ha sempre rifiutato. Attraverso le sue riflessioni e il racconto delle sue battaglie perse, Urlando si interroga sulle contraddizioni del presente e si chiede se ha ancora senso credere nell’incredibile, sfidare il cinismo e la disillusione, immaginare il futuro con più incanto. Lo spettacolo, scritto con Domenico Ferrari, Riccardo Piferi e Riccardo Pippa, nasce dalla fantasia di Rita Pelusio, attrice e autrice che da anni sperimenta un teatro che sappia essere intelligentemente comico e che allo stesso tempo parli di civiltà. Chiaramente ispirato all’Orlando Furioso di Ariosto, che l’attrice cita ed ammette con ironia di non aver mai letto, lo spettacolo si apre con Urlando accovacciata su un gigantesco chiodo al centro del palco, a simboleggiare un metaforico chiodo fisso. E all’improvviso urla “à la Guerre”, suo grido di battaglia, pronta alle sfide che l’indecisa autrice dello spettacolo le farà affrontare e con la quale dialogherà come con un proprio alter-ego. Un dialogo intimo, ironico, autocritico, a tratti comico e surreale, sempre attento alla critica sociale. Il tutto alleggerito da un’atmosfera allegra e buffa, caratteristica peculiare della Pelusio, alla quale contribuiscono anche i costumi e l’aspetto fanciullesco della protagonista. Il risultato è un incredibile one-woman show con una protagonista straordinaria che non annoia mai, anzi fa riflettere, divertire e commuovere. Urlando ci invita alla lotta contro le mille ingiustizie che affliggono questo mondo e ad unirsi a lei gridando: à la Guerre!