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Inugurata il 24 maggio 2021,  a Kiev (Ucraina) la manifestazione La moda italiana @ Kiev. In occasione della rassegna, Assocalzaturifici con Emi Ente Moda Italia, coordinerà una partecipazione di oltre 30 aziende espositrici tra le più rappresentative del settore moda italiano. Partner dell’evento ICE Agenzia con cui è in programma un importante incontro riservato ad una delegazione di buyer selezionati, circa 30, da tutto il paese.

“L’Ucraina è un mercato importante per le nostre calzature, afferma Siro Badon, Presidente Assocalzaturifici, sebbene come tutti, causa pandemia, abbia subìto una flessione. Infatti secondo gli ultimi dati forniti dal Centro Studi Confindustria Moda, nel 2020 si è registrato sul fronte dell’export italiano verso l’Ucraina un calo rispetto all’anno precedente sia in valore (23,1%) che in quantità (-21,8%), mentre il prezzo medio a paia segna una lieve flessione (-1,7%). A soffrire maggiormente le calzature da passeggio in pelle, sia per uomo che per donna, e i sandali. Le prime cinque regioni per export sono: Marche, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, che coprono l’88,6% del mercato. In un momento difficile come questo per le aziende del calzaturiero, la nostra associazione riesce a mantenere saldamente i presidi sui principali mercati di esportazione. In particolare sono soddisfatto perché in Ucraina portiamo non solo espositori abituali che conoscono questo mercato ma anche nuove aziende particolarmente motivate a far conoscere i loro prodotti”.  
 
L’appuntamento di Kiev, posticipato di un mese a causa delle restrizioni sanitarie dovute alla pandemia ma fortemente voluto dagli operatori, dimostra come sia importante tornare a svolgere eventi in presenza. Quella di Kiev è una kermesse significativa per tutto il settore della moda e non solo per il segmento calzaturiero. “Per le imprese del nostro comparto, - continua Badon - le manifestazioni dal vivo sono fondamentali per creare occasioni di business, vedere e toccare con mano le nuove produzioni e soprattutto consolidare i rapporti con i buyer locali che aspettano con ansia di visionare le collezioni per la prossima stagione autunnale. È venuto il momento di dimostrare ancora una volta la grande resilienza delle nostre imprese, supportandole nell’internazionalizzazione e nei processi di trasformazione digitale per far affermare il made in Italy all’estero”.
 
Sulla stessa linea d’onda di Badon, le impressioni di Stefano Festa Marzotto, Presidente di Ente Moda Italia: “La manifestazione La Moda Italiana @ Kiev rappresenta un segnale importante per la ripartenza dell'intero settore, visto che sarà la prima fiera all'estero a contemplare la presenza fisica degli imprenditori italiani. Questo elemento, unito alle caratteristiche del mercato Ucraino e alla consueta attenzione da loro riservata al prodotto italiano, fa sì che la manifestazione parta con buoni auspici per le nostre aziende di abbigliamento, accessori e calzature che hanno scelto di partecipare. Oggi, alla luce delle perduranti difficoltà di spostamento degli operatori economici dei principali mercati, La Moda Italiana @ Kiev diventa una imprescindibile opportunità per entrare in contatto con gli operatori di questo Paese, ampliando così le possibilità di business".