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Una collaborazione trasfrontaliera che ha coinvolto 30 enti italiani e svizzeri ha prodotto il "Piano di riqualificazione del corridoio ecologico del Fiume Ticino", finalizzato a proteggere la biodiversità contemporaneamente promuovendo il benessere sociale ed economico delle comunità che vivono ai 248 km del corso del Ticino, tra la Val Bedretto in Svizzera fino alla confluenza con il Po in Italia. Il piano che è stato elaborato grazie al coordinamento dell'Istituto Oikos, considera che intorno al Ticino, oltre alle numerose specie animali che vi vivono, si trova una delle aree più popolate d’Europa. Il lavoro di Oikos si è svolto tra novembre del 2019 e febbraio del 2021, grazie al finanziamento di Endangered Landscape Programme, hanno partecipato: Canton Ticino, Provincia di Pavia e Provincia di Varese, ERSAF, Ente Nazionale Risi, Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, Associazione di Irrigazione Est Sesia), aree protette (Parco Lombardo Valle del Ticino, Parco Ticino Lago Maggiore, Fondazione Bolle di Magadino, Parco Regionale Campo dei Fiori, Riserva MAB Val Grande Verbano Ticino), organizzazioni della società civile, enti di ricerca (Università dell’Insubria, di Milano, di Pavia e di Torino) e varie società private (Graia, Idrogea Servizi, Etifor, Eleade). Il Piano contiene 75 azioni mirate a raggiungere 5 obiettivi: migliorare la governance transfrontaliera, sperimentando anche nuove forme di gestione del territorio; garantire i servizi che la natura può offrire all’uomo e lo sviluppo di attività economiche sostenibili; rinforzare la connessione ecologica tra le Alpi e gli Appennini con interventi di riqualificazione ambientale; migliorare lo stato di conservazione di specie animali e vegetali particolarmente rare e minacciate o localmente estinte; promuovere la resilienza degli ecosistemi e delle comunità umane ai cambiamenti climatici. Gli enti italiani e svizzeri che partecipano hanno firmato un accordo di collaborazione, impegnandosi a trovare i fondi e a collaborare nei prossimi anni per la realizzazione di quanto previsto da piano.