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Tante le novità per Landscape Festival 2021 che inaugura il suo secondo decennio grazie a: un nuovo protagonista, un nuovo e importante tema, una ancor maggiore sensibilità a favore del paesaggio e delle sue tante implicazioni e applicazioni, insieme al rinnovamento del consiglio di Arketipos, l’associazione che organizza la manifestazione dal 2011.

Ringraziando lo straordinario lavoro di Maurizio Vegini (presidente dal 2011 al 2021) e di Lucia Nusiner, il consiglio ha visto al suo interno importanti cambiamenti: il nuovo presidente è Vittorio Rodeschini, la vicepresidenza è confermata a favore di Lorenzo Crescini e così il ruolo di segretario per Domenico Piazzini, insieme a un nuovo ingresso, con Elena Stucchi, per la carica di tesoriere.
 
L’undicesima edizione di Landscape Festival parte, anche grazie alla partecipazione di Nigel Dunnett, una delle voci più autorevoli a livello mondiale per approcci innovativi ed ecologici nella progettazione del verde, da alcuni concetti tanto fondamentali quanto non più rinviabili, da una consapevolezza condivisa per ripensare a quanto realizzato a oggi, in termini di distruzione del territorio, e per invertire la rotta. Rispettare la natura vuol dire anche e soprattutto costruire un futuro, agendo sul presente.
 
From Nature to Nature (a journey in the city of the future) è il tema della nuova edizione del Festival di Bergamo, un tema importante e ambizioso, dove per “city” si intende certamente il contesto urbano ma, in modo più ampio, tutte le città possibili, ogni centro di aggregazione, dai villaggi alle metropoli.
 
I 18 giorni di Festival, l’appuntamento con International Meeting of Landscape and Garden così come il lavoro di Arketipos, lungo tutto l’anno, sono indirizzati a fornire al pubblico esperto e non, più chiavi di lettura possibili per uno sviluppo sostenibile che possa anche consolidare e rendere ancora più attive le relazioni nazionali e internazionali intessute in questi “primi” dieci anni. Dalla nuova edizione, in modo particolare, si avvia un percorso di collaborazione con la città di Brescia, in vista del 2023 con Brescia e Bergamo Capitali della Cultura.