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La sezione di Parma del Tar dell'Emilia Romagna ha dato ragione a Wind Tre S.p.A. e Galata S.p.A., il Comune di Salsomaggiore Terme aveva negato alle due società l'autorizzazione a realizzare un impianto per la telefonia mobile "sul lastrico solare" di un edificio sito in Viale Giacomo Matteotti 43. L’istanza fu presentata al Comune in data 12 febbraio 2020. Wind ha sostenuto che il diniego è stato  fondato "sulla mera circostanza di fatto per cui la stazione radio base da autorizzare non sia ricompresa tra quelle previste nel Piano di Coordinamento approvato nel lontano 2002 (addirittura prima dell’entrata in vigore del Codice delle comunicazioni Elettroniche)", lamentando che il Piano non possa prevedere solo alcuni siti “preferenziali”. Wind Tre S.p.A. è stata difesa dall’avvocato Giuseppe Sartorio, il Comune di Salsomaggiore Terme è stato assistito dall'avvocato Maria Cristina Colombo. La sentenza è stata emessa dal collegio giudicante composto dai magistrati: Germana Panzironi, (Presidente), Marco Poppi (Consigliere),  Massimo Baraldi, (Referendario, Estensore).

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