Nei giorni scorsi mi sono recato ad Aversa, la città campana di cui sono originario e casualmente mi sono imbattuto in una tenera circostanza che mi ha subito "riportato" a Piacenza.
Nella città di Aversa, grazie ad alcuni volontari, è da tempo attiva una biblioteca sociale, "Il Dono", il cui scopo è proprio quello di donare libri a quanti ne fanno richiesta, recatomi in essa per salutare gli amici che la portano avanti ho potuto ammirare un cartellone di ringraziamento, esposto in bella vista, inviato dai bimbi della scuola primaria "Alberoni" di Piacenza.
Una piacevole sorpresa, anche perchè si tratta di una realtà della scuola piacentina in cui sono attivo come responsabile della Gilda degli Insegnanti.
Incuriosito ho prestato maggiormente attenzione e leggendo la lettera di che la scolaresca di Piacenza ha spedito ad Aversa insieme al cartellone, ho potuto avere un esempio di come la semplicità e la tenerezza dei bambini a volte porta a degli spunti di riflessione pofonda anche per noi adulti, scrivono gli alunni della scuola Alberoni:
"(...) i libri fanno sognare, immaginare, imparare, divertire ed esplorare, ci accompagnano ogni giorno verso un viaggio di fantasia e parlano di avventura, amore, sport, misteri e novità da scoprire tutti insieme. Quest’anno, nella nostra classe, le maestre ci hanno lasciato uno spazio chiamato Agorà, dove ogni bambino, quando ha finito i compiti, può leggere i libri. Infatti nell’Agorà abbiamo creato anche una piccola biblioteca, e adesso è diventato il luogo che a noi piace moltissimo, lì ci sentiamo in armonia e in pace. Ci sentiamo più amici e molto, ma molto, più felici! (...)"
Il fatto che dei bambini parlino in questo modo, coinvolgendo realtà così diverse e lontane di questa nostra Italia è ancora più bello.

Salvatore Pizzo