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A distanza di 2 mesi dalla seconda edizione del festival Incontri – Lettura, scrittura e fragilità, un evento che nasce dalla collaborazione tra Asp Città di Piacenza e Officine Gutenberg, organizzato in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre, arriva la sua trasposizione letteraria. Si chiama “Incontri ravvicinati di un diverso tipo” e raccoglie 16 testi che al centro hanno il rapporto tra la diversità.

Sedici racconti che nascono dal contest omonimo del libro e dalla voglia di raccogliere e poi di trasportare le emozioni di tanti “primi incontri” con la diversità. Oltre i 3 racconti che aprono il libro, rispettivamente quelli di Matteo B. Bianchi, Girolamo Lacquaniti, Brunello Buonocore; si trovano i testi di 13 persone che hanno deciso di raccontare una loro esperienza personale (che può essere reale, inventata, oppure frutto della fantasia ma basata su fatti realmente accaduti). Una piccola antologia fatta di parole emozionanti e appassionate. 
Una piccola antologia firmata da Edizioni Officine Gutenberg, con cui la casa editrice torna a parlare di un tema che troppo spesso passa sotto traccia, la disabilità psichica. Lo fa dopo il primo libro (firmato da Brunello Buonocore, Marco Murgia e Giovanni Battista Menzani) dal titolo “Qualcuno tornò sul nido del cuculo” e con le parole iniziali di Matteo B. Bianchi e il racconto “Pietro in diretta”, quelle di Girolamo Lacquaniti (ormai un amico del festival) e il suo “Storia di Angela” e il testo “Alberto e Andrea” di Brunello Buonocore.
Oltre ai primi 3 racconti di cui vi abbiamo già detto, ne troverete altri 13 creati da chi si è voluto mettere in gioco nel nostro contest. Ecco quali sono le firme che troverete in “Incontri ravvicinati di un diverso tipo”: Chiara Ferrari, Francesca Trasacco, Giulia Merli, Corrado Pericolo, Orazio Francesco Lella, Martina Micheletti, Mariangela Stefanoni, Elisa Rossi, Paola Cerri, Enrica Bardetti, Gabriele Segalini, Ottavia Marchiori, Rossella Groppi.
Tredici testi e una vincitrice: Paola Cerri
Come detto sopra, questo “Incontri ravvicinati di un diverso tipo” nasce da un contest, quello nato in seno alla prima edizione del Festival Incontri e allora, come per ogni gara che si rispetti, c’è anche un vincitore, o meglio, una vincitrice, Paola Cerri.