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Prosegue il percorso legato alla Riforma della Mobilità attraverso azioni volte alla promozione della sostenibilità ambientale con l’attivazione di 4 nuove postazioni di bike sharing e l’ampliamento di una stazione già esistente: in totale 230 biciclette a disposizione della città in 37 punti di prelievo e rilascio. Con queste cifre la città di Parma conferma di avere il sistema a stazioni fisse più esteso dell’Emilia Romagna.

Questo ampliamento nasce da un progetto del Comune di Parma co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare:  l’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei cittadini, ma non solo, nuove infrastrutture e politiche tariffarie che possano agevolare l’utilizzo di mezzi sostenibili, in modo da ridurre l’uso dell’auto privata e contribuire a limitare l’inquinamento atmosferico legato agli  spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, che rappresentano una percentuale fra le più alte circa gli spostamenti urbani quotidiani.
A questo scopo la scelta di collocare: 
Due nuove postazioni al Campus Universitario, Ingegneria e Mensa, che giunge a un totale di quattro stazioni (di cui tre all’interno e una nel parcheggio antistante l’ingresso) 
Una postazione vicino al polo scolastico di viale Maria Luigia (p.le Marsala)
Una nuova postazione in via Volturno all’ingresso dell'Ospedale Maggiore, che si aggiunge alle postazioni agli altri ingressi di via Osacca e via Abbeveratoia. Nuove colonnine che vanno a rinforzare la postazione di Via Osacca (laterale via Gramsci),  una delle postazioni maggiormente utilizzate in città.