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42 genitori di scolari che frequentano la scuola primaria dell'Istituto Comprensivo di Neviano degli Arduini e Lesignano De' Bagni hanno espresso la necessità che una delle maestre dei loro figli, recentemente assunta come docente di ruolo con effetto retroattivo da settembre del 2019, venga lasciata lavorare dove è stata fino a oggi e dove sicuramente vorrebbe rimanere garantendo così la continuità didattica ai piccoli alunni.

Purtroppo un'applicazione ottusa delle procedure a livello locale non permette alla docente rimanere a Lesignano, eppure tale eventualità non arrecherebbe danni ad altri controinteressati. In merito a ciò la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza esprime alla collega e alle famiglie il suo pieno e incondizionato sostegno: usando un minimo di buon senso, rispettando lo stesso le norme vigenti, la vicenda potrebbe trovare facile soluzione ma non ci pare esista la volontà.

Questo fatto testimonia che la gestione dell'istruzione Statale in Emilia Romagna ha bisogno urgente, non più rinviabile, di una ventata di rinnovamento che porti ad avere una concertazione che coinvolga a livello territoriale le rappresentanze democraticamente espresse. Un settore delicato che coinvolge migliaia di addetti non può essere lasciato nelle mani di una minoranza di decisori, per questo chiediamo alla politica parmense e piacentina di adoperarsi affinché si crei maggiore sinergia tra rappresentanti di categoria e rappresentanti politici affinché l'articolazione nostrana del Ministero dell'Istruzione (Ufficio Scolastico Regionale di Bologna) venga dotata di nuovi interlocutori.

Cordiali saluti

Salvatore Pizzo

Coordinatore Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza