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Contemporaneamente alla visita del Ministro degli esteri Italiano Luigi di Maio in Ticino, il Sottosegretario agli Esteri del governo di Roma, Ivan Scalfarotto, ha partecipato alla videoconferenza sulla ripartenza economica post Covid-19 e le collaborazioni tra Italia e Svizzera organizzata congiuntamente dall’Ambasciata di Svizzera in Italia e dalla Camera di commercio svizzera con la partecipazione delle aziende svizzere attive in Italia. Scalfarotto ha ricordato come nel corso dell’emergenze sanitaria ci sia stata una collaborazione continua a tutti i livelli con la Svizzera sulle questioni dei confini, dei lavoratori frontalieri e sui temi del commercio internazionale, ha detto il sottosegretario: “Non possiamo che brindare alla riapertura dei confini e al ritorno alla libera circolazione di persone e merci. Siamo due Paesi che vivono della interazione con il mondo e per i quali il commercio internazionale è una caratteristica storica oltre che sociale e culturale”. Scalfarotto, auspicando che entro il 2020 possa tenersi una nuova riunione del Dialogo economico italo-svizzero, ha colto l’occasione per ringraziare la comunità dei lavoratori frontalieri che hanno operato anche durante l’emergenza Covid assicurando continuità alle attività economiche ed in particolare a quelle essenziali. “Nel 2019”, ha ricordato “l’incremento delle nostre esportazioni verso la Svizzera è stato del 16,6% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 26 miliardi di euro. Si tratta della seconda migliore performance dell'export italiano dopo quella registrata verso il Giappone. Siamo inoltre molto soddisfatti dell’apporto che le imprese svizzere offrono al nostro mercato e ci auguriamo vivamente che la presenza elvetica in Italia possa aumentare nel prossimo futuro”.