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Il gruppo Generali ha comunicato di aver raggiunto un accordo con BTG Pactual che pone fine all’arbitrato che si era reso necessario nel 2016, dopo la cessione della Bsi da parte del gruppo con sede a Trieste a quello sudamericano. L’arbitrato era iniziato a seguito alle divergenze inerenti il completamento della cessione della Banca della Svizzera Italiana da Generali Participations Netherlands al brasiliano Banco BTG Pactual avvenuto nel settembre 2015. Dopo la firma del contratto di cessione c'erano state reciproche rivendicazioni e richieste di indennizzo, tutte le divergenze sono state risolte con un accordo transattivo che prevede il pagamento di un importo pari a 245 milioni di franchi del gruppo italiano a favore di BTG Pactual a titolo di indennizzo e aggiustamento prezzo, l’abbandono dell’arbitrato e una rinuncia alle reciproche rivendicazioni e richieste di indennizzo, senza alcun riconoscimento di responsabilità o inadempienza. Generali dopo l'acquisizione della Banca della Svizzera Italiana, avvenuta nel 2014, si era già accollata 195 milioni di multa per chiudere i contenziosi dell'istituto con la giustizia statunitense. Oggi la Bsi fa parte di Efg International al quale nel 2016 Btg Pactual l'ha ceduta.