La magia e bravura dei Kataklò Athletic Dance Theatre si riverserà sul teatro Arena del Sole di Roccabianca. Lo spettacolo “Eureka”, in scena sabato 16 dicembre alle ore 21.15, intende spingersi oltre i limiti fisici della danza, della ginnastica e del circo superando l’idea di ovvio. “Eureka” (dal greco “ho trovato”) rimanda alla celebre esclamazione dell’antico matematico Archimede urlata, correndo nudo per la città, per celebrare e condividere con la sua gente una sorprendente scoperta appena avvenuta. La coreografa e regista Giulia Staccioli, con questa nuova creazione, vuole comunicare con la stessa forza del celebre scienziato la voglia di condividere con il suo pubblico la ricerca di un movimento nuovo, espressivo, intenso, teatrale, immediatamente comprensibile e apprezzabile da tutti. I due tempi dello spettacolo sono molto diversi tra loro: il primo è poetico, evocativo, quasi in bianco e nero, protagonisti il corpo e la luce; il secondo è invece colorato, energico, coinvolgente e ironico. “Eureka” è uno show a quadri eterogeneo il cui cuore pulsante è rappresentato dalle straordinarietà fisiche ed espressive di cinque danzatori, Maria Agatiello, Giulio Crocetta, Eleonora Guerrieri, Stefano Ruffato, Marco Zanotti, già applauditi dagli spettatori di tutto il mondo in “Puzzle”. In “Eureka” tuttavia i cinque performer hanno una nuova responsabilità e una altrettanto spettacolare difficoltà da gestire: quella di condividere il palco con cinque comparse del pubblico desiderose di far parte in modo attivo e performativo alla riuscita dello show. I cinque spettAttori, assumono così ad ogni replica diverse nature diventando dei componenti unici ed originali per la messa in scena di quell’idea straordinaria che i Kataklò vogliono regalare al pubblico. Non si tratta di spettatori acrobati a cui viene richiesta una preparazione fisica specifica, ma si dà la possibilità a cinque coraggiosi candidati, di vivere la scena invece di vederla dalla platea. I cinque spettAttori, saranno selezionati di data in data dalla compagnia a seguito di una candidatura spontanea che avverrà tramite una comunicazione specifica della compagnia e si prepareranno per lo spettacolo solo poche ore prima dell’esibizione. Uno spettacolo quindi che aggiunge una nuova importante tappa nel percorso ventennale dei Kataklò. Il nome Kataklò viene dal greco antico e significa “io ballo piegandomi e contorcendomi”. Lo stile dei Kataklò si basa sin dagli esordi sull’alta preparazione atletica e sulla notevole tecnica di danza di tutti gli interpreti, chiamati a mettere in campo versatilità e determinazione per sostenere l’impegnativo training fisico. La compagnia Kataklò è oggi internazionalmente riconosciuta per l’alto valore artistico e per la sorprendente spettacolarità delle sue produzioni, facendosi portavoce della cultura italiana nel mondo grazie all’assidua collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura e il ministero degli Esteri per eventi, festival e manifestazioni fuori dai confini nazionali. Giulia Staccioli inizia giovanissima lo studio della danza classica per poi applicare le sue doti fisiche alla ginnastica, fino a diventare finalista olimpica di ginnastica ritmica a Los Angeles ‘84 e Seul ‘88. Terminata l’attività agonistica si sposta a New York per studiare agli Alvin Ailey Studios, affermando poi le sue qualità di interprete entrando nella compagnia americana Momix, dove sperimenta e cresce per tre anni sotto la guida di Moses Pendleton. Attraverso questa esperienza inizia a delineare il progetto Kataklò, sviluppando fin dall’inizio un tratto coreografico originale, basato sullo studio del gesto e del linguaggio corporeo: un nuovo approccio a quello che viene internazionalmente definito physical theatre, con cui ottiene ampi riconoscimenti di pubblico e di critica. I biglietti dello spettacolo, costo 18 euro, si possono acquistare presso il Parma Point in strada Garibaldi,18 Parma, l’edicola di Ragazzola e l’ortofrutta di Roccabianca.