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Ancora un prestigioso riconoscimento per la Casa Jantus Lordi de ammessa ora nell'«United Nations Desa's Civil Society Database», con codice di registrazione numero 677909 del 29 ottobre 2019.

Per l'ente associativo fondato per iniziativa di donna Emilia Lordi-Jantus de Sobremonte si apre così la strada per ottenere lo «status consultivo» presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) e potere così intervenire alle Nazioni Unite ed esercitare le proprie attività nei settori principali di competenza dell'ECOSOC e dei suoi organi sussidiari.

«La ratio del regime di status consultivo è quella di riconoscere alle ONG -e più in generale agli enti associativi della società civile- una soggettività internazionale funzionale, legittimandoli -in quanto attori di "utilità internazionale"- a svolgere ruoli politici direttamente a livello sistemico della politica internazionale e ad interagire nel medesimo contesto istituzionale con una pluralità di attori politici, governativi, intergovernativi, sovranazionali e non-governativi. Ma la vera peculiarità dello "status consultivo" sta nel fatto che gli attori non restano più ai margini ma entrano a pieno titolo nel sistema delle Nazioni Unite con ruolo di "consulenza"» spiega don Alejandro Gastón Jantus Lordi de Sobremonte, presidente del neo-ammesso ente associativo.

Nata per conservare la memoria storica dell'Illustrissima Casa Jantus Lordi de Sobremonte, l'omonima associazione senza fini di lucro, come da statuto registrato presso l'Ufficio del Registro di Roma al numero 11565 serie 3 del 24 novembre 2016 e successive modifiche registrate presso l'Ufficio del Registro di Roma al numero 3377 serie 3 dell'11 aprile 2017, si propone precipuamente di operare a livello nazionale ed internazionale per conservare la memoria storica della Famiglia, preservarne l'identità e mantenerne vivi i valori, la tradizione, la cultura e la spiritualità, favorire la vera cavalleria e la fratellanza Cristiana e conseguire finalità di solidarietà sociale ispirate dai più alti valori della cultura Cristiana.

Grande propulsore della Casa Jantus Lordi de Sobremonte è stata proprio donna Emilia Lordi-Jantus de Sobremonte. Nel 1975, in concomitanza del trasferimento della residenza della Famiglia dal Rio de la Plata in Italia ed in occasione del quarto genetliaco di suo figlio, don Alejandro Gastón Jantus Lordi de Sobremonte, Ella ha voluto enfatizzare un nuovo inizio per l'Illustrissima Casa, aggiornando lo stemma da tempo immemorabile continuamente usato dalla Famiglia ed adottando a futura memoria, per tramandare il senso di determinazione e la paziente perseveranza che da sempre contraddistingue l'azione della Casa, il motto "MEMENTO AUDERE SEMPER", volto a sottolineare la costanza e la fermezza nel tener fede ai propri propositi e nel perseguire i propri scopi con fiducia ed ottimismo, senza mai soccombere agli ostacoli o farsi vincere dalle difficoltà.