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“Casadei Secondo me”: arriva l'atteso Simone Zanchini Quartet a Musica in Castello, per il penultimo appuntamento del cartellone estivo da tutto esaurito in ogni data, nel suggestivo contesto del Parco Rural biodiversità agricola presso Agricola Rosa dell’Angelo, sabato 24 agosto alle 21.30 a ingresso libero. Più di un tributo, anzi una intelligente e brillante rielaborazione in chiave jazz con arrangiamenti originali di brani celebri attinti dal repertorio popolare di uno dei capostipiti del liscio romagnolo, coinvolgente, mai banale.

Il super quartetto di fuoriclasse - composto da Stefano Bedetti (sassofoni), Stefano Senni (contrabbasso), Marco Frattini (batteria) e Simone Zanchini alla fisarmonica – propone un omaggio al romagnolo che sconfisse il boogie, un appuntamento da mettere in agenda con ingresso libero grazie alla preziosa collaborazione tra Piccola Orchestra Italiana, il Rural Festival e Agricola Rosa Dell'Angelo.

Tra jazz e folklore, tra patrimonio culturale alla magia della fisarmonica, strumento in grado di fare sbocciare sonorità straordinarie, condite da una intensa ricerca che spazia in vari campi e personalizzate sonorità.

“Sarà un omaggio ad un’artista d’altri tempi, perché chi nasce in Romagna e a sette anni sceglie di suonare la fisarmonica, non può non essere cresciuto respirando il linguaggio swing che nel dopoguerra decretò il successo di Secondo Casadei che seppe scrivere e rielaborare nel proprio linguaggio sonorità e ritmi da oltreoceano, creando quel particolarissimo swing “autoctono” che gli decretò il successo nella Romagna del dopoguerra” spiega Simone Zanchini tra i più interessanti fisarmonicisti del panorama internazionale in grado di creare un linguaggio intenso ed evocativo : “Perché Casadei rappresenta il mio passato come quello di tutti i romagnoli, e non solo un passato musicale, ma di vita in senso generale. Perché se nasci in Romagna e decidi, a sette anni, di suonare la fisarmonica, Casadei diventa automaticamente una tappa obbligatoria che invade felicemente la tua vita. Si, ho iniziato e sono cresciuto proprio con quei suoni. Ed oggi mi ritrovo onorato di poter mettere mano alle melodie composte da questo grande personaggio, nel tentativo di donare loro una nuova veste stilistica ed una odierna freschezza musicale, intrisa di tutte le contaminazioni che, attraverso il lungo percorso di studi, mi hanno formato, come la musica classica e il jazz" ha dichiarato in una intervista.

La rassegna “Musica in Castello” è firmata da Piccola Orchestra Italiana con la direzione artistica di Enrico Grignaffini e con la collaborazione straordinaria di Rural Festival e Agricola Rosa dell’Angelo in una forte sinergia con il territorio attraversato.

La raccolta fondi di Musica in Castello 2019 è per Libera contro le mafie di Don Luigi Ciotti. Il pubblico che, liberamente, lo desidera può donare all'associazione.

 La rassegna “Musica in Castello” è firmata da Piccola Orchestra Italiana con la direzione artistica di Enrico Grignaffini con la collaborazione del maestro Marco Gerboni e di tutti i Comuni inseriti in cartellone che ospitano i concerti, tra cui il Comune di Lesignano Bagni.