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Il Comune di Pavia di Udine era stato escluso dal Piano di Sviluppo Rurale finalizzato alla “Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-ambientali, nuovi modelli di integrazione socio-economica nell’ambito territoriale rurale fra Torre e Natisone”, ma l'ente locale ha impugnato la decisione della Regione Friuli Venezia Giulia ed ha avuto ragione. Il Comune di Pavia di Udine è stato difeso dall'avvocato Luca De Pauli, la Regione dal legale Daniela Iuri dell’Avvocatura regionale. Sono stati citati anche i comuni di: Muzzana del Turgnano, Grado, Spilimbergo, San Daniele del Friuli e San Quirino i quali non si sono costituiti in giudizio. Il Comune ha ritenuto errata tutta la procedura con la quale è stata trattata la vicenda, il Consiglio di Stato aveva già ammesso il comune con riserva in attesa dl giudizio di merito. La sentenza è stata emessa dal collegio composto dai giudici Oria Settesoldi (Presidente), Manuela Sinigoi (Consigliere, estensore) e Nicola Bardino, Referendario.