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Cinque persone, tre maggiorenni e due minorenni, sono state arrestate all'alba di giovedì dai Carabinieri. Sono tutti accusati di concorso in violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona, lesioni personali e produzione, traffico ed i due minorenni anche di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono due 20enni albanesi e un marocchino di 19, e i due minorenni sono uno albanese e uno marocchino. I fatti sarebbero avvenuti il 14 luglio scorso a Cantù in casa di uno degli arrestati, dove i cinque amici hanno invitato quattro amiche, italiane, tutte minorenni le quali hanno accettato l'invito del gruppo di amici. Non mancava la marijuana che secondo gli inquirenti sarebbe stata portata dai due minori che l'avrebbero offerta alle ragazze le quali l'avrebbero rifiutato. Secondo le accuse i cinque avrebbero chiuso a chiave la porta di casa impedendo alle giovani di uscire, minacciandole che se si fossero ribellate poi, stando agli inquirenti, concentrato le loro attenzioni su una delle ragazze, una 16enne palpeggiandola. Al rifiuto della ragazza, i cinque l'avrebbero morsicata in più parti del corpo. Il giudice per le indagini preliminari ha scritto che «gli indagati hanno agito come un gruppo di animali e che come animali hanno braccato e aggredito le loro prede». Le ragazze sono riuscite a scappare solo dopo tre ore.