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Milano, novembre 2018 - In occasione della Giornata Nazionale delle Cure Palliative, la proposta di Vidas è un appuntamento concepito per il target famiglie (e non) che si svolge nel concept store Emporio in via Tortona 31 (all’interno del cortile di Opificio 31).
Si inizia alle 11 con Far p-arte, il laboratorio esperienziale, drammaturgico e artistico, per bambini dai 4 ai 5 anni, condotto da Stefania Casiraghi, educatrice teatrale e Valeria Giunta, arteterapeuta. Il laboratorio si replica nel pomeriggio per bambini un po’ più grandi, dai 6 ai 9 anni, tra le 16 e le 17.30.
Parallelamente, per gli adulti, si apre la biblioteca umana o vivente dei volontari Vidas, Mille storie oltre la mia. Il format è più noto con la dizione internazionale, human library, e prevede, come in una biblioteca, che si prendano a prestito libri-persone, ognuna delle quali porta un racconto, offerto in una comunicazione di vicinanza a tu per tu. Così, i volontari Vidas dell’assistenza racconteranno esperienze legate all’accompagnamento dei pazienti terminali. Temi: il silenzio, il mettersi in gioco, l’accoglienza, il dolore, il racconto di sé e l’ascolto, la scoperta, la percezione del tempo, la speranza, l’accoglienza, il flusso delle emozioni, l’incontro.
Alle 17 è previsto un piccolo dibattito dal titolo …ne vale sempre la pena: Momcilo Jankovic, pediatra onco-ematologo, autore di un libro omonimo, e Ferruccio de Bortoli, presidente Vidas, dialogano sui temi del fine vita, la cura, il rispetto delle scelte, a partire, in particolare, dall’esperienza quarantennale del medico con i piccoli pazienti.
Dopo un aperitivo a libero contributo, dalle 18, proposto dai ragazzi della cooperativa Il Balzo, alle 20  uno spettacolo della regista Lia Gallo sul tema dell’attesa, adattamento da Aspettando Godot di Beckett.