Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo.

Guarda la Cookie Policy

View e-Privacy Directive Documents

Non hai abilitato i cookies sul tuo computer. Potrai modificare questa scelta.

Hai abilitato i cookies sul tuo computer. Potrai modificare questa scelta.

Govone (CN), 2 Novembre 2018 – Come nasce il Presepe? Quale il suo significato e l’evoluzione che ha subito nel tempo? La mostra Gloria in Excelsis allestita al Castello Reale di Govone per tutto lo svolgimento dell’evento Il Magico Paese di Natale ne ripercorre la storia e l’evoluzioneattraverso proiezioni, allestimenti presepiali e oggetti d’arte sacra.
 
Per un italiano su due il Presepe è il simbolo che rappresenta al meglio il Natale nel proprio immaginario. Questo è quanto dichiarato dagli italiani intervistati (55%) durante l’ultimo sondaggio della Doxa in merito. Dunque il presepe batte l’Albero (21%) tra i simboli della festività più ‘magica’ dell’anno per la popolazione italiana (69%). Nasce da qui l’idea dell’Associazione Culturale Generazione, che da dodici anni organizza l’evento de Il Magico Paese di Natale, di dare uno spazio importante a questo tema così amato come rappresentazione di una felicità, di una cultura e un modo che sembrano non esserci più. Per l’occasione è stata scelta una curatrice di eccezione, l’archeologa Cristina Ghiringhello, collaboratrice dell’Università degli Studi di Torino e del Museo delle Antichità Egizie, che ha progettato l’allestimento della mostra all’interno della Galleria Benedetto Alfieri, un’ala del Castello Reale di Govone suddivisa in tre ambienti di recentissimo restauro. Il percorso inizia con una tra le più antiche raffigurazioni della Vergine col Bambino, quella rinvenuta nelle Catacombe di Priscilla a Roma (III sec.) e prosegue con la prima rievocazione della Natività al di fuori di un edificio religioso, quella voluta da Francesco di Assisi nel borgo di Greccio, risalente al 1223. È questo il momento che sancisce l’inizio della diffusione dell’usanza di allestire la nascita di Gesù nelle chiese, come si vede anche dall’affresco di Giotto nella Basilica Superiore di Assisi. La seconda sezione della mostra illustra la nascita del presepe ‘laico’, quello cioè che contiene personaggi popolari e pastori che rispondono a una precisa simbologia. In questo spazio il visitatore comprende quali elementi della composizione presepiale provengano direttamente dal racconto evangelico e quali siano invece frutto della tradizione popolare. L’esposizione comprende poi immagini di arte sacra provenienti dalla parrocchia di San Secondo di Govone, presepi artistici opera di artigiani e artisti locali, tra i quali spicca l’opera dei maestri ceramisti di Castellamonte (TO).
 
Anche la tecnologia entra nella mostra Gloria in Excelsis che, nel rievocare il mistero della Natività, ricorre alla tecnologia digitale per permettere agli spettatori di vivere un’esperienza immersiva di questa parte dell’evento Il Magico Paese di Natale dedicato alle famiglie e agli amanti della tradizionelegata al Natale.
La mostra è aperta tutti i sabati e le domeniche dell’evento dalle 10.00 alle 19.00.