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Nel 50° anniversario del 1968 torna in scena, in un nuovo allestimento prodotto da LuganoInScena, "Avevo un bel pallone rosso", un'indagine teatrale sulla figura di Margherita Cagol, fondatrice delle Brigate Rosse. Dopo il successo ottenuto negli anni scorsi in Francia, Svizzera, Lussemburgo e Belgio, il testo di Angela Demattè viene rappresentato in quattro teatri italiani. Il tour nella penisola è iniziato lo scorso 30 ottobre al Piccolo Teatro di Milano dove rimarrà in cartellone fino al 4 novembre, poi proseguirà l'8 e il 9 novembre al Teatro Faraggiana di Novara, il giorno successivo al Teatro Giuditta di Novara, il 23 novembre al Teatro Ermete di Rimini ed in dicembre si concluderà al Bellini di Napoli dove lo spettacolo è previsto dall'11 al 16. Carmelo Rifici, dopo 7 anni dal suo debutto, torna a questo testo vincitore del Premio Riccione 2009, del Premio Golden Graal 2010 e del premio Molière per l’allestimento francese. Lo spettatore viene condotto nelle atmosfere dei cosiddetti Anni di Piombo attraverso un’indagine emozionante dei rapporti familiari. Nel conflitto tra Margherita e suo padre, il pubblico viene potato a rivivere la stessa aria di tensione che si respirava in quegli anni che portarono alla stagione del terrorismo. La regia è di Carmelo Rifici con Andrea Castelli e Francesca Porrini, il regista assistente Alan Alpenfelt, le scene e i costumi Paolo Di Benedetto, le musiche Zeno Gabaglio, le luci Pamela Cantatore, i video Roberto Mucchiut. LuganoInScena lo ha prodotto con Teatro Piemonte Europa,Centro Teatrale Bresciano in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura.