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Mantova calcio

Sta facendo discutere la vicenda di un imprenditore che ha acquistato quote di minoranza del Mantova Calcio, società che si trova in grosse difficoltà e non ha ancora regolarizzato l'iscrizione alla Lega Pro. L'uomo è al centro delle polemiche perché in altri settori non sportivi è in affari la sorella del boss Antonio Iovine (“O'Ninno) e con il marito della donna. In particolare A.P. risulta socio di Anna Iovine in due aziende, una con sede a Santa Maria Capua Vetere e l'altra a Gricignano d'Aversa e con il cognato del boss in altrettante aziende che hanno sede negli stessi comuni. Quando la notizia si è diffusa ha reso incandescente il clima a Mantova, tanto che il socio che aveva ceduto le azioni, Andrea Barberis, ha comunicato ufficialmente che presto farà in modo di riprendersele. Il caso è diventato anche politico il deputato Pd Marco Carra ha scritto una lettera al Ministro dello Sport Lotti, il deputato del Movimento Cinque Stelle Luigi Gaetti (vice presidente della Commissione Antimafia) ha chiesto l'intervento della Figc. A quanto pare le regole attuali non consentono controlli ai detentori di quote di società calcistiche inferiori al 10%.

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