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Categoria: Padania Express

arena del sole roccabianca

I due teatri di Ragazzola e Roccabianca presentano la nuova stagione teatrale 2017/18. Quindici spettacoli in calendario da ottobre ad aprile uniti in un percorso che spazia tra i diversi generi teatrali, dalla prosa alla danza, la grande musica, gli spettacoli comici e i monologhi di impegno sociale. Il Teatro di Ragazzola prosegue la ricerca di una estetica di qualità e rigore realizzata con il pubblico in quattordici anni di attività. Gli abbonamenti e i biglietti di tutti gli spettacoli sono in vendita da martedì 5 settembre.
 
L’apertura di stagione vedrà protagonista sabato 7 ottobre Eugenio Allegri nello spettacolo “Novecento” di Alessandro Baricco e la regia di Gabriele Vacis. Più di centomila spettatori hanno decretato il successo di un monologo portato anche sul grande schermo da Giuseppe Tornatore con “La leggenda del pianista sull’oceano”. Negli anni a cavallo delle due guerre mondiali, abbandonato sulla nave dai genitori e ritrovato sopra un pianoforte da un marinaio, Novecento trascorre tutta la sua esistenza a bordo del Virginian, senza trovare mai il coraggio di scendere a terra. Impara a suonare il pianoforte e vive di musica e dei racconti dei passeggeri. Sul grande transatlantico, Novecento riesce a cogliere l'anima del mondo e a tradurla in grande musica jazz.
 
Si prosegue sabato 4 novembre con lo spettacolo “CONdivertimentoCERTO” del Duo Baldo, con Brad Repp al  violino e Aldo Gentileschi al pianoforte. Suonare e Giocare in Italiano sono termini distinti. Non così in Inglese, Tedesco e Francese. Cosa può  accadere se un musicista “serio” si trova a suonare con un altro musicista per il quale fare musica è anche “giocare”? Il Duo Baldo propone un modo diverso di accostarsi al mondo della musica classica. Scherzi, tic e provocazioni musicali diventano il tessuto dello spettacolo nel quale la musica si coniuga con il divertimento. Il risultato è irresistibile, uno spettacolo travolgente e di grande qualità esecutiva che contribuisce a dare unʼottica diversa ed accattivante del rito talvolta un poʼ ingessato della musica classica.
 
Grande appuntamento sabato 18 novembre con “Forse non sarà domani… vita e canzoni di Luigi Tenco” conRocco Papaleo e con Arturo Valiante al pianoforte,  Guerino Rondolone al contrabbasso,  Davide Savarese alla batteria e percussioni, Marco Sannini alla tromba. Attraverso brani più e meno celebri, lo spettacolo racconta al pubblico di oggi l’esperienza di un artista fuori dagli schemi, intelligente, impegnato e moderno quale era Luigi Tenco. Ricordandone il coraggio e la capacità di sorridere e di amare con forza coinvolgente, felicemente in bilico tra la dimensione teatrale e la vocazione cantautoriale, Rocco Papaleo ripercorre un pezzo importante della nostra storia musicale.
 
La compagnia di teatro contemporaneo Scena Verticale presenta sabato 2 dicembre lo spettacolo “Il Vangelo secondo Antonio”, scritto e diretto da Dario De Luca con Matilde Piana, Dario De Luca e Davide Fasano. Don Antonio, parroco di una piccola comunità, si ammala di Alzheimer. Al suo fianco la sorella, devota perpetua dal carattere rude e un giovane e candido diacono. La malattia colpirà la mente brillante di questo sacerdote e nulla sarà più come prima. Un testo poetico ed evocativo, di raffinata sensibilità e originalità che arriva dritto al cuore dello spettatore con un ritmo a metà tra amarezza e ironia.
 
I Kataklò Athletic Dance Theatre portano in scena la nuova produzione “Eureka” sabato 16 dicembre, una creazione e direzione artistica di Giulia Staccioli. “Eureka” (dal greco “ho trovato”) comunica la voglia dei Kataklò di condividere con il suo pubblico la ricerca di un movimento nuovo, espressivo, sempre immediatamente comprensibile e apprezzabile da tutti. Gesti intensi, luci suggestive, ricerca musicale accurata e costumi che suggeriscono ambientazioni sempre nuove creano un potente spettacolo di danza suddiviso in due tempi molto diversi tra loro: il primo intenso, poetico, evocativo, quasi in bianco e nero di cui protagonisti sono il corpo e la luce; il secondo invece colorato, energico, coinvolgente e ironico.
 
Sabato 13 gennaio gradito ritorno di Rita Pelusio con lo spettacolo “Urlando Furiosa - un poema etico” scritto con Domenico Ferrari, Riccardo Piferi e Riccardo Pippa. Una nuova tappa del percorso di ricerca teatrale di Rita Pelusio che l’ha vista partire dalle apparizioni televisive fino ad approdare al teatro comico con una sempre maggiore profondità tematica. Urlando è un'anima bambina che non vuole smettere di urlare. Urla perché è arrabbiata, perché non capisce o perché capisce troppo. Urla alla luna che non vede o di cui vede solo un pezzo, ma a lei un pezzo solo non basta. Sotto l’insegna dissacrante della risata si fondono fiaba, mito e tensione etica.
 
L’acclamata regista Emma Dante propone mercoledì 24 gennaio “La scortecata”, liberamente tratta dalla fiaba popolare “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile, con Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola. In scena due uomini, a cui sono affidati i ruoli femminili come nella tradizione del teatro settecentesco, drammatizzano la fiaba incarnando due vecchie e un re che si innamora, senza vederla, della voce di una vecchia, la quale vive in una catapecchia insieme alla sorella più vecchia di lei. Il re, gabbato dal dito che la vecchia gli mostra dal buco della serratura, la invita a dormire con lui. Ma poco dopo, accorgendosi di essere stato ingannato, la butta giù dalla finestra. Col suo stile inconfondibile Emma Dante indaga il tema della bellezza e dei suoi paradossi.
 
Enzo Iachetti è il protagonista sabato 3 febbraio dello spettacolo “Libera nos domine”, con canzoni dal vivo di Jannacci, Guccini, Faletti e Gaber. La voglia di crescere, come autore e come attore, di Enzo Iachetti già evidente nei suoi ultimi spettacoli lo porta a presentarsi in modo nuovo con questa originale messa in scena. Iachetti si sente prigioniero dell’attualità e vuole liberarsi dai dubbi che lo affliggono su progresso, amore, amicizia ed emigrazione, of-frendoci un’ultima ipotesi di Rivoluzione e facendoci ridere ma soprattutto emozionare con la delicatezza con cui cerca di salvarsi.
 
Annoverato tra i più grandi, Alessandro Bergonzoni torna a Roccabianca sabato 17 febbraio proponendo un’anteprima del suo nuovo spettacolo. Bergonzoni gioca con le parole, crea immagini e devia bruscamente da un pensiero all’altro, fa ridere e salta altrove dando allo spettatore non solo divertimento ma anche grandi dubbi esistenziali. È assurdo e metafisico. Inventa giochi verbali con precisione chirurgica e sapienza matematica. Non è un attore perché non recita, ma incanta. È un poeta che combatte contro la stupida comicità. E il pubblico ride di gusto, anche se a volte non riesce a seguire un flusso di frasi così incessante.
 
Appuntamento di grande intensità sabato 3 marzo con lo spettacolo “Road Movie” del Teatro dell’Elfo di Milano. Protagonista Angelo di Genio, giovane attore che si sta rivelando come uno dei più bravi della sua generazione. Un testo profondamente commovente di Godfrey Hamilton, con la regia di Sandro Mabellini, che ci parla della paura dell'amore, della perdita e della morte. Ambientato negli Stati Uniti degli anni Novanta, racconta di Joel, gay trentenne, e della sua avventura coast to coast durata cinque giorni per rincontrare “il suo amore”, Scott. Un viaggio interiore costellato da incontri che lo porteranno ad infrangere paure ed accorciare la distanza dagli altri e da se stesso, trasformandolo profondamente. 
 
Chiusura di stagione sabato 17 marzo con “Amorosi assassini” di e con Valeria Perdonò accompagnata al pianoforte da Marco Sforza. Fogli e un pianoforte, documenti e musica, cronaca e poesia, l’attualità col sorriso dell’ironia: una donna che parla di donne con un uomo e insieme al pubblico. La storia di Francesca Baleani fa da filo conduttore insieme a citazioni, canzoni e riflessioni. Una storia che diventa spettacolo e una riflessione sulla violenza sulle donne, sull'amore, o sulle donne e basta.  Per dare una voce in più, per non fare finta di niente, o almeno provarci. Con tutta la violenza che comporta, ma con tutta  la leggerezza che contraddistingue la brava Valeria Perdonò.
 
Per i bambini e i ragazzi appuntamento domenica 7 gennaio con lo spettacolo “Controvento - storia di aria, nuvole e bolle di sapone” con Michele Cafaggi e le musiche di Marco Castelli. Michele Cafaggi, clown e attore, da molti anni lavora con la tecnica delle bolle di sapone. Ogni suo spettacolo nasce da una attenta ricerca sugli oggetti e sulle storie da raccontare. In Controvento magia, clownerie, bolle di sapone e arti circensi si fondono per dare vita ad uno spettacolo di raffinato divertimento adatto ad un pubblico di ogni età dedicato a tutti i sognatori, più o meno eroici, che non hanno mai lasciato nulla di intentato.
 
Tre saranno le commedie dialettali proposte al Teatro di Ragazzola. Sabato 21 ottobre “Se negh pinseva mia mé” con la Compagnia dialettale Artemisia Teater di Antonio Guidetti, il 6 gennaio “Na bèla vendicäda” con la Compagnia dialettale Sissese di Mauro Adorni e iI 7 aprile “Don Arturo testimòni per fòrsa” con la Compagnia dialettale I Fiaschi di Novellara.
 
La stagione teatrale è sostenuta dal Comune di Roccabianca, Regione Emilia-Romagna, Padanaplast, Taro Plast, Conad di San Secondo, Tropical Food Machinery e Spirito Verdiano.