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donna osè CC0 Public Domain

Assolto per tardività della querela è questo il verdetto del processo a carico di un31enne di La Spezia, denunciato da una donna per aver veicolato attraverso WhatsApp un video hard di lei che si intratteneva in un'auto con quattro uomini. Lo ha deciso il giudice del tribunale della Spezia Gianfranco Petralia. L'episodio risalirebbe all'ottobre 2014 e la querela è stata presentata nel 2016. Il pm Maurizio Caporuscio aveva contestato i reati di diffamazione e di lesioni colpose, poiché la diffusione del video avrebbe provocato alla donna «uno stato di grave perturbamento psichico».

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