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violenza sessuale donne

Un video choc che ha fatto finire sotto accusa due parmigiani ed un romano, accusati di aver violentato sei anni fa una ragazza nella sede della “Rete Antifascista” di Parma, che nel 2010 era in Via Testi nella cittadina emiliana. Il processo per violenza sessuale si sta svolgendo davanti al collegio giudicante presieduto dal giudice Mattia Fiorentini, con a latere i magistrati Adriano Zullo e Laura Ghidotti, gli imputati sono due parmigiani di 25 e 29 anni ed un 24enne della provincia di Roma. L’inchiesta è partita lo scorso anno quando i carabinieri hanno scoperto un video choc girato da uno dei presenti. Nell'ultima udienza ha testimoniato lo psichiatra Sergio Dazzi che ha eseguito una perizia sulla ragazza vittima della presunta violenza, si tratta una 24enne mantovana. La socrsa udienza ha detto che ricorda poco di quei momenti, perché avrebbe bevuto una bevanda che le ha provocato uno stato di incoscienza. A quanto pare sarebbe stata attratta nella sede con una scusa,era venuta a Parma in treno per andare ad una festa, ma si sarebbe svegliata il giorno dopo mezza nuda. Gli inquirenti coordinati dal pm Giuseppe Amara ritengono che la giovane donna sia stata anche contattata da un indagato per indurla a fornire una visione diversa dei fatti.

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