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Nel processo a Fabrizio Corona in corso a Milano ha testimoniato Belen Rodriguez, la showgirl è stata citata come teste dalla difesa dell’ex “re dei paparazzi” “Fabrizio è il signore delle buste, aveva una carta di credito che non usava mai”. Così ha esordito Belen in Tribunale, parlando del suo ex. Un giro di soldi in contanti senza precedenti che, però, non arrivava solo da Corona. “In quel periodo io e Fabrizio – racconta Belen – eravamo una coppia esplosiva. Tutti e due eravamo pagati molto bene. Se Fabrizio non aveva una busta con 10 mila euro nella tasca della giacca non era tranquillo, – ha aggiunto la showgirl – lui era fissato con i contanti, usava sempre le buste anche al ristorante, ogni volta che salivo in macchina c’erano buste che contenevano 10-15 mila euro. Fabrizio pagava l’affitto della casa per le vacanze in contanti: a volte 100 mila euro, a volte 70, altre 50”. Il tutto era cosa più che normale tanto che – rivela Belen – “quando ho saputo degli 1,7 milioni nascosti in casa, non mi sono stupita affatto. Non mi ricordo i nomi di chi diceva che nascondeva i soldi, – ha detto – mi ricordo il nome solo di Jose, il suo factotum. Non mi ha mai detto dove nascondeva i soldi”. La cifra trovata, però, “è una cifra compatibile con il lavoro che aveva”. Belen ha raccontato di attacchi di panico che l’ex fidanzato ha avuto durante la loro relazione. “Fabrizio ogni tanto crollava, perché aveva paurissima che lo venissero a prendere per portarlo dentro”, anche “se non ne parlava. Lui non portava mai i problemi di lavoro a casa, ci teneva tantissimo”, ha ricordato Belen. “Nel 2012 Fabrizio ha avuto tanti episodi di attacchi di panico – ha continuato – una volta eravamo alle Maldive e io pensavo che morisse. Lui aveva il cuore in gola e pensavamo di non poter lasciare l’isola dove ci trovavamo. Siamo finiti nell’ospedale della capitale. Un’altra volta eravamo a casa a letto e lui piangeva”. Il processo riprenderà il 16 maggio.

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